Berlino
17.mag.2006
Questa è per il mio Amico Ciccio
Sollecitare ancora
la parola "vuoto"
in questo silenzio.
Berlino
13.mag.2006
Raccoglierò il pianto
nell’emisfero concavo del mio cuore
mi farò attesa senza patimento.
Hai lasciato tracce spurie
sulla mappa tragica della mia pelle
ripercorro a ritroso la strada
lungo il fragile dorso di un abisso.
Come un’indefinita consolazione
l’immeritata vertigine mi bacia
se oso poco oltre
sporgere il capo.
Berlino
12.mag.2006
Pianterò nel silenzio
come un fattore ingeneroso
il seme rosso
questo incerto fenomeno carnale.
Il fondale su cui la lacrima si posa
si tramuta in sogno.
Ma fuori è il Tutto, il Mondo
ripasso a mente ogni stele
mi gravo maldestro del peso invincibile
d'innumeri vite
sono ladro del tempo.
Da questo vivere amaro mi ha scongiurato
con la piaga asciutta del tuo corpo.
Riparo la notte sotto un manto d'oblio
per non cedere alle più forti correnti
ma l'ululato dei venti sovrasta il mio verbo
trascorso ne è
l'antico sovrano.